marted́ 10 novembre 2015

ponteweb_balcone.jpgEDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA: PIANO DI RECUPERO PER RIPRISTINARE E RISTRUTTURARE OLTRE 20.000 CASE POPOLARI
Con la registrazione presso la Corte dei Conti del decreto ministeriale di approvazione (DM 12/10/2015) del ‘Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli ERP - alloggi di edilizia residenziale pubblica - di proprietà dei Comuni’ ed ex IACP, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti avvia l'erogazione alle Regioni di risorse, 470 milioni, sul programma pluriennale, per ristrutturare o ripristinare oltre 20.000 case popolari inagibili o in stato di manutenzione precaria, che verranno messe a disposizione di soggetti attualmente in lista d’attesa dell’assegnazione di alloggi sociali.   
Una parte delle risorse, ammontante a 67.900.000 €uro, sarà destinata agli interventi di manutenzione ordinaria “di non rilevante entità’ che renderanno prontamente disponibili circa 5000 alloggi sfitti o attualmente inadeguati al loro utilizzo.
 
Gli ulteriori 400.230.784 €uro saranno rese disponibili per gli  interventi di manutenzione straordinaria degli alloggi - come l’adeguamento energetico, impiantistico statico e del miglioramento sismico degli immobili - che consentiranno il recupero di quasi 19.000 alloggi di proprietà dei Comuni, ex IACP, case popolari ed ERP.
 
Le Regioni, che riceveranno immediatamente le risorse messe a disposizione dal MIT, avranno 30 giorni di tempo dall’avvenuta comunicazione ministeriale del trasferimento dei fondi per adottare il provvedimento e trasferire le risorse ai Comuni, che entro sessanta giorni dovranno concludere i lavori di manutenzione ordinaria.
 
Per quanto riguarda, invece, gli interventi di manutenzione straordinaria e di ripristino degli ERP, l’inizio dei lavori presso i Comuni, dovrà avvenire entro 12 mesi dalla data del provvedimento regionale di concessione del finanziamento,  da adottare sempre entro 30 giorni dalla comunicazione ministeriale.
 
“Abbiamo messo in campo uno straordinario piano di recupero e ripristino di case popolari – ha dichiarato il Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Riccardo Nencini -  per venire incontro a quella parte d’Italia che vive nella condizione del bisogno, che da mesi è in stato di precarietà o è  in lista d’attesa per ottenere un alloggio sociale. Ripristiniamo case non agibili e sfitte, perché in stato di degrado, e ristrutturiamo alloggi  poco sicuri per essere abitati.  Abbiamo fatto fronte a uno sforzo finanziario imponente – ha aggiunto il Vice Ministro – e  mettiamo mano concretamente ad un disagio sociale fortissimo,  un’emergenza abitativa che negli ultimi anni ha messo in ginocchio molte famiglie italiane. Una volta risanate le case, diamo priorità di assegnazione alle persone che hanno ricevuto uno sfratto per il mancato rinnovo dell’affitto e che vivono una condizione di fragilità, hanno problemi di salute e non hanno un lavoro”- ha concluso Nencini.
(Fonte: Ministero delle infrastrutture)
 
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